martedì 21 maggio 2013

SAGNA 'NCANNULATA DI GRANO ARSO CON POMODORI E BASILICO



Ma voi lo sapevate dell’esistenza del grano arso? Personalmente l’ho scoperto quest’ estate vedendo sulla pagina fan di Palma D’Onofrio una serie di fotografie da lei postate mentre preparava la pasta fresca fatta con questo grano tipicamente pugliese. Ho avuto la fortuna di rivedere  Palma nelle giornate dedicate al Food  Revolution Day,  e guarda caso, per l’evento, teneva il laboratorio “Dal grano tenero al grano arso”. Questa particolare farina di grano duro nasce da un'antica tradizione dei contadini pugliesi i quali raccoglievano i chicchi di grano rimasti a terra dopo la mietitura e la bruciatura delle stoppie. Ritornata i auge da qualche anno i prodotti  che utilizzano questa farina presentano  un retrogusto affumicato dovuto non alla bruciatura ma bensì ad una corretta tostatura. 
Beh che dovevo fa, alla fine della dimostrazione visto che era rimasto tutto li, ho pensato bene di portarmi a casa queste sagne 'ncannulate  fatte fresche fresche dalle manine della magistra. 
Sughetto semplice semplice con aglio olio pomodorini qualche foglia di basilico fresco e il connubio con il retrogusto affumicato delle sagne è stato il paradiso per il mio palato e per quello del professore. 
Urge un sacchetto di farina di grano arso, ci voglio provare io pure a farle, ecchecavolo.


9 commenti:

  1. Cercherò, forse al Bio? Il grano arso

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  2. buoniiiiiiii!!!!!!! E io ho avuto in regalo, dalle mani della "maestra", un sacchetto di grano arso! a breve mi cimenterò!

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  3. dato il risultato,chili di farina di grano arso! a presto, Martina :-)

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  4. Mi hai messo in curiosità! Lo troverò sto grano arso a costo d'andare a bruciare le stoppe io stessa :) devono essere divine. un baciotto

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